Alle scuole medie ci sono aspiranti ceramisti

//Alle scuole medie ci sono aspiranti ceramisti

Alle scuole medie ci sono aspiranti ceramisti

SIGNA – “Quello che ci è piaciuto più di tutto è il gesto di creare, a mano libera, senza stampi. Ognuno di noi ha potuto tirare fuori un’idea e realizzarla”. Racconta così Paolo, terza media, il laboratorio di ceramica realizzato alla scuola Alessandro Paoli grazie alla Fondazione Alimondo Ciampi e alla Pro loco di Signa. Il progetto, finanziato dalla fondazione con 2.500 euro, ha coinvolto sei classi di ragazzi che in due mesi hanno imparato le nozioni base della ceramica sotto la guida delle professoresse di Arte, Tiziana Faccendi e Florinda Zinno, e della ceramista signese Carlotta Fantozzi. Mattonelle dipinte, spolvero, uso dello smalto o della cristallina, i ragazzi hanno provato più tecniche e si sono esercitati sia sulle forme sia al tornio a mano libera. Alcuni lavori sono stati venduti al mercato natalizio di Oberdrauburg per raccogliere fondi per l’istituto, anche gli altri verranno destinati ai mercatini dei ragazzi. “Tutti hanno potuto tirare fuori la creatività e l’immaginazione – spiega Fantozzi – e questa è un’esperienza del fare. Da un processo creativo manuale si sviluppa la curiosità e la voglia di saperne di più”. Sull’aspetto di inclusività del progetto ha posto l’accento la professoressa Faccendi: “Nessuno è rimasto indietro, ciascuno ha trovato un campo e un’attività che lo ha stimolato. E’ fondamentale in un’epoca in cui anche l’istruzione tende a essere sempre più informatizzata, che ci siano delle attività che i ragazzi non ‘subiscono’ ma tramite le quali siano attivi e creativi”. “Gli alunni di due classi delle prime, delle seconde e delle terze hanno lavorato per dieci ore – ha spiegato la dirigente scolastica Adelina Franci – su varie fasi e attività in modo da avere una panoramica esaustiva”.

Il vicesindaco Sara Ambra ha ringraziato la Pro loco, la fondazione Ciampi e la scuola per questa attività. “Signa non è solo paglia – ha detto – ricordiamo che nell’Ottocento era conosciuta anche per l’attività della Manifattura, ha quindi una lunga tradizione e degli artigiani ancora attivi. Sarebbe bello che questi ragazzi raccogliessero l’eredità”.

“Ringraziamo la Fondazione Ciampi che ha accolto con entusiasmo la proposta della Pro loco – ha detto la presidente dell’associazione Laura Mannori – che si rivolge al mondo della scuola, ma che si collega idealmente al concorso promosso dalla fondazione ‘Maria Grazia Vaccari’”.

(fonte: piananotizie.it)

2017-06-22T17:52:18+00:00